• Pubblicata il:
  • Autore: NICOLA
  • Categoria: Racconti orge
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PARTITA A FACCIA DI PIETRA

Questa ve la devo raccontare, mi chiamo Nicola e sono un ragazzo di Bologna, qualche anno fa avevo un carissimo amico che doveva fare l'addio al celibato prima del matrimonio, il problema era che si doveva andare a sposare all'estero e avevamo pochissimo tempo per organizzare la sua festa, quando una sera mentre facevamo una partita a stecca io e lo sposo mi si illumina la lampadina e il genio che è in me partorisce l'idea che ci avrebbe salvato all'ultimo... guardandolo negli occhi gli chiedo se avesse mai fatto una partita a faccia di pietra, lui non sapeva neanche cos'era, in quel momento mi sentivo il diavolo tentatore e gli ho spiegato le regole del gioco. La partita a faccia di pietra è un gioco per adulti che non ha un numero massimo di partecipanti, si può giocare da un mino di tre in su e consiste in una normalissima partita a Poker con sotto al tavolo una ragazza o una donna che lavora di bocca per sconcentrare i vari sfidanti; il futuro sposo era eccitato al pensiero e visto che non lo aveva mai fatto aveva acconsentito, ora ci mancava solo la giocatrice che sarebbe stata sotto al tavolo, io al tempo conoscevo propio la persona che avrebbe fatto per noi, una ragazza nostra coetanea che al duecento per cento avrebbe detto di si... l'ho chiamata subito al telefono e gli ho spiegato il tutto, non ci aveva neanche pensato che aveva già acconsentito. Detto, fatto, avevo organizzato tutto chiaramente infoiando lo sposo e i cinque giocatori che avrebbero partecipato dicendo loro che la ragazza era veramente spettacolare con un fisico da urlo e una ninfomane insaziabile, erano tutti troppo eccitati, non vedevano l'ora di fare quell'addio al celibato trasgressivo e senza limiti, ma nessuno sapeva oltre a me com'era fisicamente la ragazza e non riuscivo a trattenermi perchè mi immagginavo le loro facce in quel giorno e finalmente era arrivato il momento, io ero andato a prendere la tipa e mentre andavamo a casa dello sposo dovevo fermarmi a caricare uno dei nostri amiche che avrebbero partecipato, ricordo ancora l'espressione del suo viso quando sono arrivato da lui che mi stava aspettando sul ciglio della strada con una bottiglia di vino in mano, inizialmente aveva un sorrisone a 36 denti ma appena vide all'interno della macchina il viso di lei aveva cambiato completamente espressione.... avevo chiamato una mia amica che senza esagerare pesava almeno 120 chili, aveva la barba, i baffi ed era non brutta, bruttissima!! Quando poi sono arrivato sul posto vedere i visi dei miei amici non aveva prezzo, erano uno dopo l'altro alibiti e tristi che la metà bastava ma ormai eravamo in gioco e abbiamo giocato, vi dico solo che per farla stare sotto al tavolo avevamo messo due enciclopedie sotto ad ogni piede per alzare il tutto e comunque sfregava ancora; i ragazzi non erano tanto incentivati ma ormai che eravamo li.... avevo chiesto alla tipa di farci un giro di riscaldamento per alzare gli animi, a parte che c'era stato qualcuno che era già venuto abbiamo poi iniziato la partita. Era stato l'addio al celibato più belo che abbia mai fatto, ho continuato a ridere per una settimana dopo quella giornata e quando ci penso rido ancora di gusto poi se penso che alla fine dellapartita lo sposo aveva avuto il coraggio di scoparsela sul divano mi vengono i crampi allo stomaco dalle risate, io comunque che sono un maiale nato mentre la ragazza era sopra al mio amico a smorza io cercavo di incularla ma aveva un culone così grosso che non riuscivo a trovare il buco e spingevo come un dannato ma più ci davo e più vedevo il mio amico soffocare sotto a quelle tette giganti e li avevo deciso di lasciarla tutta per lui... a distanza di anni quell'addio al celibato ha riecheggiato così tanto che la gente quando ne sente parlare oltre a ridere come dei matti si rifiutano tutto inmancabilemente di fare una partita!!!

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